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Elenco
CACCIATORI DI PIANTE
collezionisti, botanici, viaggiatori, poeti-giardinieri:
la storia dei giardini attraverso i viaggi delle piante

un progetto del Museo Regionale di Scienze Naturali e di HoldenArt a cura di Renata Lodari
Lunedì 10, 17 settembre - 1 e 15 ottobre, ore 21
Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti 36 – Torino
Ingresso gratuito
 
Ciclo di 4 incontri sulla storia delle piante e del giardino con la partecipazione di:
Renata Lodari, esperta del paesaggio, ed Eric Minetto, autore

“Le piante, benché ancorate al suolo con le loro radici, viaggiano almeno quanto le persone che le scoprono, le studiano, le trasportano da un continente all’altro….”

Dopo il successo delle Operine Medicamentose, di Animal House e del progetto in Piazza Valdo Fusi, prosegue la collaborazione fra il Museo Regionale di Scienze Naturali e HoldenArt con un ciclo di incontri al Museo per ripercorrere la storia del giardino occidentale, attraverso le vicende dei personaggi che hanno contribuito ai viaggi delle piante. Storie, aneddoti e curiosità con letture da Paul Auster, Gabriel Garcia Marquez, Italo Calvino, Ernst Junger, Bruce Chatwin e altri.

Ogni serata verranno offerte al pubblico, seduto come in un immagionario giardino, tisane, infusi e decotti a cura del Collegio Indipendente Subalpino di Arti Farmaceutiche (C.I.S.A.F. )
 
GLI APPUNTAMENTI
Lunedì 10 settembre
Dare un nome alle cose e… alle piante
I nomi delle piante contengono in sé la loro descrizione e talvolta anche la storia di chi le ha scoperte in paesi lontani e portate in Europa per alimentarsi, curarsi e per studiare il regno vegetale.  Gli orti botanici, i giardini dei castelli e dei chiostri, sino a tutto il Medio Evo, accolgono anche le prime piante esotiche portate da viaggiatori e mercanti. Molte di esse diventeranno parte essenziale della nostra alimentazione e della fisionomia del nostro paesaggio vegetale. Come si giunge all’attuale nomenclatura scientifica delle piante.
Lunedì 17 settembre
La tavolozza botanica di orti e giardini dopo la scoperta dell’America
Dal Nuovo Mondo, arrivano grandi quantità di piante sconosciute che vengono commerciate soprattutto per l’alimentazione. Mentre alcune piante diventano importanti per l’economia di interi paesi, come la patata, e il tabacco, altre portano nuovi colori nelle geometrie del giardino rinascimentale e barocco italiano. L’utile e il diletto in botanica.
Lunedì 1 ottobre
I giardini e i cacciatori di piante

A partire dalla fine del secolo XVIII e per tutto quello successivo, i giardini europei si arricchiscono di migliaia di specie provenienti dal Giappone, dalla Cina, dal sud America, dall’Australia e scoperte negli avventurosi viaggi dei cacciatori di piante. Finanziati da re, regine, ricercatori scientifici, mecenati, i viaggi alla scoperta di regni vegetali cambiano fisionomia e colori del paesaggio: si creano nuovi stili di giardino per accogliere i quantitativi di piante disponibili.
Lunedì 15 ottobre
Del furore di aver piante
Le “follie” del collezionismo botanico. Alcuni fiori, ad esempio i tulipani, sono stati oggetto di  esasperato collezionismo botanico con ripercussioni sulla storia delle persone e l’economia dei paesi. Per tutto il secolo XIX e nei primi decenni di quello successivo, collezionisti botanici e sempre più ardimentosi cacciatori di piante sembrano trovare una ragione di vita nella ricerca di nuove specie di fiori, incalzati anche da sempre più approfonditi studi scientifici, Le nuove piante che affluiscono in Europa diventano oggetto di sperimentazione nei giardini moderni con aiuole di fiori che consentono anche studi dei loro effetti psicologici sulla percezione visiva.
 
Per una bibliografia degli incontri clicca qui.
“Proun” El Lissitzky Carmine Picone | 2005